Photop al Photoshow

PHOTOP AL PHOTOSHOW
E’ la quinta partecipazione, quella di quest’anno: una data che diventa compleanno, perché cinque sono anche gli anni di vita del network Photop. Per una coincidenza così decisa è giusto trarre della considerazioni validanti, che vadano a dimostrare dei “perché”, ma che nel contempo illustrino filosofie e comportamenti. Photop è un insieme di negozi, distribuiti sul territorio nazionale, che in primis ha voluto assumersi delle responsabilità: quelle legate alla fotografia, al suo mondo, alla passione che l’accompagna e la sorregge. Già qui s’intuisce come non possa mancare agli appuntamenti importanti, quelli legati, per l’appunto, all’immagine, al suo divenire: sia che si parli di prodotto (lo strumento), sia che l’argomento diventi la cultura, il comportamento, il modo col quale gli scatti (si chiamano ancora così?) influenzano la nostra vita e le emozioni di ciascuno. Detto questo, passiamo all’edizione 2013 del Photoshow, soffermandoci questa volta sul “come” una partecipazione verrà strutturata. Lo stand (pad. 3 F46) avrà più anime: una divulgativa (di conoscenza, come è ovvio che sia), l’altra eminentemente fotografica; in mezzo tanta immagine per conoscersi e divertirsi: comunque per partecipare. Il tema portante dello stand sarà Image Mag, il magazine che compie un anno di vita e che, con sei numeri, si è distinto per qualità, contenuti, valore delle immagini. Una copertina vuota della rivista farà da sfondo ai tanti scatti con i quali vorremmo ritrarre tutti coloro che si sentiranno partecipi della manifestazione, ma anche del fruire moderno dell’immagine. Sempre su questa scorta, ecco l’angolo dei social: perché la fiera finisce, ma non lo spirito che deve accompagnarla. Potremo quindi conoscerci a fondo, accomunandoci anche nella “forza” della rete. Per finire, l’angolo culturale. Sei professionisti si alterneranno nei primi tre giorni di fiera. Lo faranno con dei workshop a tema. Si tratta di Daniele Cavadini, Gianni Melozzi, Davide Cerati, Beppe Buttinoni, Luciano Marchi, Stefano Corso; ci parleranno rispettivamente di: foto naturalistica, moda, ritratto, glamour, paesaggio, street. Gli incontri, della durata di un’ora e mezza si terranno alle 11 del mattino e alle 15 del pomeriggio.
Visitare lo stand Photop sarà un gesto gradito (a noi), ma anche utile, almeno crediamo, per chi viva a fondo la passione per l’immagine.

Vi aspettiamo.

NEWS

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FOTO CURIOSITA’: ACCADDE OGGI

Emile Zola: letterato e fotografo.
Il 2 aprile del 1840 nasce Emile Zola, letterato e fotografo. Coetaneo di Verga, Zola condivideva con lo scrittore siciliano la passione per la fotografia. Sappiamo che, per preparare i suoi romanzi, si documentava a fondo. Armato di macchina fotografica, raccoglieva immagini sui luoghi che avrebbero costituito lo scenario delle sue storie. 
Il risultato è rappresentato dalle moltissime fotografie della Parigi dell’Ottocento, che ci hanno restituito un quadro interessante della società francese di fine ‘800.

La rivolta dello sconosciuto
Il 15 Aprile 1989 a Pechino, comincia la protesta di Piazza Tien’anmen, che si concluderà nel sangue il quattro giugno. Il Rivoltoso Sconosciuto è un ragazzo cinese divenuto famoso per essersi parato davanti ai carri armati durante la protesta. Era il 4 giugno 1989 e del ragazzo sono state scattate diverse fotografie. La versione più diffusa è quella del fotografo Jeff Widener che si era appostato al sesto piano dell’hotel di Pechino, lontano all’incirca 800 metri dalle scana; utilizzò un obiettivo da 400 mm con il moltiplicatore di focale.
Nel 1989 il fotografo Charlie Cole, di Newsweek, vinse il premio World Press Photo con uno scatto analogo, diventato il simbolo della rivolta contro il governo cinese. In ogni caso, forse nella fotografia gli eroi sono due: il ragazzo e chi era alla guida del carro, che obbedendo alla propria morale non ha falciato il ragazzo.