Viviam Mayer, Este

Il Museo Nazionale Atestino è lieto di presentare la mostra “Vivian Maier. Dagli Stati Uniti allo Champsaur” che sarà ospitata dal 2 al 25 giugno 2017 nella Sala delle Colonne della sede del Museo a Este. L’esposizione – a cura di Glass studio e realizzata in collaborazione con la Association Vivian Maier et le Champsaur e il Museo Nazionale Atestino – presenterà un corpus di 48 opere della grande fotografa statunitense appartenenti al “Fondo francese Vivian Maier” e una selezione di 15 vintage americani.

La mostra – che si articola in un percorso che si snoda attraverso due nuclei di opere che inquadrano due differenti momenti della produzione di Maier e che sarà accompagnato anche dalla proiezione di alcuni documenti video dedicati all’artista – si propone di indagare e far conoscere al pubblico una parte meno conosciuta della biografia e dell’opera della fotografa americana, legata alla terra natale della madre, la Francia e, in particolare, alla regione dello Champsaur, nel dipartimento delle Alte Alpi.

Vivian Maier ha immortalato – con la sua Rolleiflex 6×6 – vent’anni di storia americana fotografata per le strade di Chicago rigorosamente in bianco e nero. Le sue opere sono tornate recentemente alla luce grazie al lavoro di John Maloof, solo dopo che Maier, arrivata negli Stati Uniti negli anni ’30, impiegata prima come commessa e poi come bambinaia, era morta in disgrazia nel 2009. Nel 2007, infatti, a causa di alcuni pagamenti insoluti, parte dei suoi beni e della sua produzione fotografica erano stai ceduti e chiusi in un armadietto di archiviazione. Questi beni – composti da alcuni mobili e da 40mila negativi, dei quali circa 15mila ancora all’interno di rullini non sviluppati – vennero successivamente messi all’asta e furono acquistati per poche centinaia di dollari da John Maloof, fotografo per passione e agente immobiliare per professione, in cerca di materiale fotografico per la scrittura di un libro sui quartieri di Chicago.

Periodo:
2 – 25 giugno 2017
Orari:
dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 19:30 (ultimo ingresso ore 19)
Ingresso:
con il biglietto di ingresso del Museo da acquistare presso la biglietteria € 5,00
PS Tutto il museo merita di essere visitato, con calma perché ha tanto, e con poche limitazioni di buonsenso si può anche fotografare dentro.. andrebbero premiati.