Fotografia Europea 2013

fotografia europea 2013

Il festival a Reggio Emilia dal 3 maggio al 16 giugno 2013
www.fotografiaeuropea.it

Il cambiamento è ovunque. Lo vediamo nella società, nella tecnologia, nella politica, nella natura e nella fotografia, che non solo osserva le mutazioni della realtà ma cambia con essa. A questo tema è dedicata l`ottava edizione di Fotografia Europea che quest`anno – ancor più che nelle stagioni passate – spinge il suo sguardo oltre i confini dell`Europa, con un approccio sempre più globale e contemporaneo.
Promossa dal Comune di Reggio Emilia, Fotografia Europea propone, nelle tre giornate inaugurali dal 3 al 5 maggio, ai tanti appassionati in arrivo da tutta Italia, accanto alle mostre, aperte al pubblico fino a domenica 16 giugno, nelle sedi più affascinanti della città (Chiostri di San Domenico, Chiostri di San Pietro, Palazzo Casotti, lo Spazio Gerra, la Biblioteca Panizzi, la Galleria Parmeggiani e la Sinagoga) un ricco programma di installazioni, conferenze, incontri, workshop, attività e laboratori per bambini e famiglie, proiezioni, spettacoli e dj set.

Tra gli ospiti da venerdì 3 a domenica 5 maggio lo scrittore e filosofo Dzevad Karahasan, la scrittrice Ginevra Bompiani impegnata in un confronto col cantautore e scrittore David Riondino, il giornalista Carlo Massarini che dialogherà con Mick Rock, lo scrittore Tiziano Scarpa, l’artista Tomás Saraceno. L’evento musicale più atteso è quello che vedrà protagonista una delle figure di riferimento nel panorama musicale italiano, Marco Castoldi in arte Morgan col suo dj set in piazza San Prospero venerdì 3 maggio.

La dimensione internazionale del festival è rafforzata inoltre dalla presenza dei rappresentanti dell’agenzia internazionale VII Photo Agency che porta il suo Annual General Meeting a Reggio Emilia dal 3 al 7 maggio su invito del Comune di Reggio Emilia e in collaborazione con aBcM. Il contesto è quello di HOST, nuova iniziativa satellite del Festival caratterizzata da numerose attività che coinvolgono una delle più importanti agenzie fotografiche del mondo.

Il festival è dedicato quest’anno al tema del cambiare, declinato attraverso quattro parole chiave:
STRANIAMENTO, FIDUCIA, SORPRESA e VISIONE.

Interpretano la prima sezione artisti quali la giapponese Rinko Kawauchi, il francese Philippe Chancel, il britannico David Stewart.
Si concentrano invece sul concetto di fiducia Evan Baden, Julia Fullerton-Batten, Luigi Gariglio, Lise Sarfati, Hellen Van Meene, Raimond Wouda, ma anche Mick Rock e Anders Petersen, oltre ai progetti Reggio Children e Speciale diciottoventicinque.

La sorpresa è il filo conduttore delle opere di Cristina De Middel, Lucia Ganieva, Viktoria Sorochinski, Tim Parchikov, Alessandro Rizzi e dei lavori dei partecipanti al concorso GD4PhotoArt.

La visione infine come strada per iniziare il cambiamento percorre la produzione site specific del finlandese Esko Männikkö, senza dimenticare i lavori di Andrea Galvani, Thierry Cohen, Stefano D’Amadio.

E ancora l’omaggio dedicato a Carla Cerati rilegge, attraverso il cambiamento dello sguardo fotografico, i mutamenti della società italiana degli ultimi decenni, mentre la mostra della collezione dell’ambasciatore Alberto e Maria Pansa della Biblioteca Panizzi recupera il fascino dell`esotismo orientale.

Per info www.fotografiaeuropea.it