Arkady Shaikhet 8.3 – 28.9

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8 marzo 28 settembre 2014
Arkady Shaikhet. Un maestro della fotografia russa degli anni Venti e Trenta

CID Centro Informazione Documentazione
piazzale Marinotti 1

Torviscosa PN

 

Arkadyi Shaikhet > Torviscosa UD


Arkadyi Shaikhet.

Un maestro della fotografia russa degli anni ’20 e ‘30

a cura di Valerij Stigneev

Centro Informazione e Documentazione (CID), piazzale Marinotti, Torviscosa

8 marzo – 28 settembre 2014

Verrà inaugurata sabato 8 marzo alle ore 17.00 presso il  CID di Torviscosa la mostra Arkadyi Shaikhet. Un maestro della fotografia russa degli anni ’20 e ‘30 alla presenza di Maria Zothikova, nipote di Arkadyi Shaikhet.

La mostra, inizialmente prevista per l’inverno 2013, è stata poi posticipata ed è prodotta dal Comune di Torviscosa e dal CRAF con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del fondo FESR e la collaborazione di Foto Soyuz di Mosca.

Particolare interesse storico riveste lo studio e la comparazione delle immagini fotografiche prodotte nell’ Italia degli anni ’30 quando venne avviata la costruzione di Torviscosa – città di fondazione, in quella che era palude diventata terreno fertile – con l’ esperienza diametralmente opposta della Russia sovietica dove allo stesso modo venivano avviati grandi progetti di pianificazione e di trasformazione delle campagne.

In Russia già nel 1926 erano apparsi giornali come Sovietskoje foto e Fotograf e l’agenzia Soyuzfotoiniziava a funzionare.

Maxim Gorki, che aveva già messo in evidenza il ruolo della fotografia, fece sì che nel 1930 nascesseSSSR na stroike (L’URSS in costruzione) che ebbe negli anni seguenti un ruolo di primo piano: giornale della propaganda sotto lo stalinismo tra il 1930 e il 1941 informò sui grandi lavori connessi ai piani quinquennali e all’edificazione del socialismo in un solo Paese.

El Lissitsky e Sophie Lissitsky-Kuppers disegnarono il layout e Aleksandr Rodchenko e sua moglie, Varvara Stepanova curarono la realizzazione di molte copertine.

Come  ricorda lo storico Aleksandr Lavrentiev, “…fu tuttavia il fotoreportage la tendenza più significativa della fotografia negli anni Venti e Trenta. I fotoreporter servivano tutta la stampa periodica di quegli anni e le agenzie Sojuzfoto e Press-cliche delle foto di attualità in politica, economica e cultura.

Sempre in viaggio per lavoro in tutto il paese Max Alpert, Dmitrij Debabov, Nikolaj Petrov, Gheorghij Petrusov, Mikhail Prechner, Anatolij Skurikhin, Semjon Fridland, Jakov Halip, Ivan Schaghin, Arcadij Shaikhet sono i nomi che appaiono per la prima volta quale ossatura del corpo dei fotoreporter nel 1928 alla mostra “10 anni di fotografia sovietica”. Piu` tardi diventeranno membri dell’ ORFP e parteciperanno a mostre del fotoreportage organizzate dalla rivista Ogoniok insieme alla Casa della Stampa. Questo gruppo curava anche la rivista Fotografia proletaria (1931-1932)…L`apparecchio fotografico al servizio del terzo e decisivo anno del quinquennio…” era uno degli slogan nel 1931 sulle pagine della rivista Sovietskoje Foto (che dal settembre di quell`anno diventò  Fotografia proletaria) nella quale appaiono alcuni articoli su come la fotografia aiuti a costruire il socialismo..”.

Nella mostra Maestri dell`Arte Fotografica sovietica nel 1931 le fotografie documentarie, prima pubblicate sui giornali e sulle riviste, vennero esposte come opere  con un proprio valor come “24 ore della vita della famiglia Filippov”, che raccontava la giornata della famiglia di un tipico operaio sovietico.

Nel 1924, Arkadi Samoylovich Shaikhet (Nikolajew, 1898 – Mosca, 1959) iniziò a lavorare per laRabochaya Gazeta e per la rivista Ogonyok (Piccolo fuoco): il suo nome divenne subito celebre in quell’epoca di povertà e di indicibile entusiasmo.

Shaikhet divenne membro dell’ Unione dei Fotoreporter Proletari Russi (ROPF) e lavorò anche perSSSR na stroike .

A partire dal 1930, Schaichet collaborò a SSSR na stroike e a Nashi dostizhenya (I Nostri Successi), lavorando come fotogiornalista durante la seconda guerra mondiale.

La mostra presenterà quindi uno spaccato di assoluto rilievo della fotografia in Russia negli anni ’20 e ’30 presentando le opere di un Autore che hanno caratterizzato quell’epoca.

 

Arkadyi Shaikhet, Il paese di Kolomenskoye, 1927a
Arkadyi Shaikhet, Il paese di Kolomenskoye, 1927a

Lastre dal fronte: fotografare la Grande Guerra

Guido Marzuttini

PALAZZO DE NORDIS, CIVIDALE DEL FRIULI (UD)

Lastre dal fronte: fotografare la Grande Guerra. Mostra di fotografie inedite relative al fronte carsico nel 1915-1916, prima di cadere sulla linea della Marna in Francia nel 1918.

 

COMUNICATO STAMPA

Imperdibile appuntamento con la Storia a Cividale del Friuli (Udine), dove le sale di Palazzo de Nordis, oggi sede della Galleria d’arte medievale e moderna, faranno da cornice ad una mostra di eccezionale valore documentario, scelta dalla rassegna “Di sera in Castello”, promossa nelle antiche dimore storiche del Friuli Venezia Giulia dall’A.Gi.Mus. Associazione Giovanile Musicale di Udine, come speciale focus artistico sul prossimo anniversario della Grande Guerra. Saranno esposte infatti in “prima” assoluta” le immagini dal fronte che Guido Marzuttini, figlio del celebrato artista friulano Giovanni Battista “Tita” Marzuttini, riprese sul Carso goriziano negli anni 1915-16, prima di cadere sulla linea della Marna in Francia nel 1918. Si tratta di un fondo di circa 160 scatti inediti su lastra e su negativo, la gran parte dei quali sarà stampata ed uscirà dall’archivio privato di famiglia per la prima volta in occasione della mostra, realizzata nell’ambito del progetto coordinato dal presidente A.Gi.Mus. Maurizio d’Arcano Grattoni, col patrocinio del Comune e della Provincia di Udine.

Nelle immagini riprese da Marzuttini, arruolato nel genio telegrafisti, si ritrova la puntuale documentazione degli interventi operati sul fronte italiano dalla sua unità, insieme a ritratti dei commilitoni, frammenti di vita in trincea, truppe in armi, ma anche la ripresa dei campi di battaglia e dei danni lasciati sul territorio, ai paesi e ai monumenti distrutti dagli scontri

L’inquadramento storico sarà approfondito nella prolusione curata dal professor Fulvio Salimbeni, docente e storico dell’Università di Udine, presidente del Comitato di Trieste-Gorizia dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, mentre Gaetano Vinciguerra traccerà un profilo biografico dell’autore. In occasione della vernice, sabato 14 dicembre alle ore 17, saranno anche celebrati in musica gli anniversari di Giovanni Battista “Tita” Marzuttini, del quale ricorrono nel 2013 i 150 anni dalla nascita e i 70 anni dalla morte (1863-1943), ricordando anche il talento dello stesso Guido come promettente violoncellista. I giovani talentuosi musicisti Christian Sebastianutto (violino), Valentina Mosca (viola) e Riccardo Pes (violincello) eseguiranno alcune pagine tratte dall’opera del poliedrico artista friulano, geniale inventore nella meccanica, ma anche compositore, scrittore e maestro nelle arti figurative.

La mostra, realizzata grazie alla particolare sinergia con la Soprintendenza regionale ai beni storici, artistici ed etnoantropologici e col contributo della Regione, resterà aperta fino al 12 gennaio, da giovedì a domenica in orario 10-18, con ingresso libero.

Per info, tel. Palazzo De Nordis: 0432-731540 – museodeNordis.Cividale@beniculturali.it
Info generali sulla rassegna: www.labrunelde.it – agimus.ud@gmail.com

Inaugurazione 14 dicembre ore 17

Palazzo de Nordis
piazza Duomo – Cividale del Friuli (UD)
Giov-dom 10-18
Ingresso libero

Romans Langobardorum a.d. MMXIV

Concorso fotografico Romans Langobardorum 2014

Buongiorno a tutti,
sono Matteo Grudina, presidente dell’associazione di rievocazione
storica Longobarda “Invicti Lupi” di Romans d’Isonzo (GO).

Sono qui per invitarvi a partecipare e a dare diffusione nei vostri
circoli fotografici del secondo concorso fotografico a tematica
Longobarda indetto dalla nostra Associazione.
La prima edizione è avvenuta all’inizio di quest’anno e si è conclusa
con una mostra fotografica organizzata all’interno della rievocazione
storica “Romans Langobardorum” dello scorso maggio. Nei giorni
dell’evento è stata poi organizzata un’extempore fotografica della
quale allestiremo una mostra in questo fine settimana nel corso della
Fiera di Santa Elisabetta qui a Romans d’Isonzo.
Ora è la volta di lanciare questo nuovo concorso (troverete tutte le
informazioni nell’allegato) che si concluderà con un’ulteriore mostra
durante la prossima Romans Langobardorum dal 16 al 18 maggio 2014.

La scorsa edizione della nostra rievocazione storica ha avuto un buon
successo, notizie a riguardo le potrete trovare o sul nostro sito web
www.invictilupi.org o sul nostro canale youtube
www.youtube.com/user/InvictiLupi

Per la prossima edizione contiamo di migliorarci ancora e speriamo che
voi vogliate farne parte con le vostre opere.

Rimango a disposizione per ogni chiarimenti o informazione.
Grazie del vostro tempo
Cordiali Saluti
Matteo Grudina


Regolamento Concorso fotografico Romans Langobardorum 2014

 

Trieste 2013 > Friuli 2013

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Il concorso fotografico «Trieste 2013» ritorna e si estende al Friuli

Il 18 novembre si apriranno le iscrizioni alla IV edizione del concorso fotografico «Trieste 2013 e le province del Friuli Venezia Giulia», promosso dall’associazione culturale dotART di Trieste in collaborazione con il centro commerciale ilGiulia, l’agenzia fotografica Foto Mauro e con il patrocinio della Provincia di Trieste.

Il concorso ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare la città di Trieste e tutte le province del Friuli Venezia Giulia nei loro molteplici aspetti (storico, artistico, naturalistico, culturale, enogastronomico) e raccontare attraverso la fotografia d’autore paesaggi, scorci, volti, oggetti, momenti di vita quotidiana della regione.

Oltre 2.000 euro di montepremi, due mostre collettive e una “cena dei vincitori” in palio per questa nuova edizione del contest, che si svilupperà su tre sezioni in grado di mettere alla prova la creatività e la bravura di tutti i fotografi, amatoriali e professionisti: «Street Photography a Trieste», dedicata alle foto “di strada” che narrano storie ambientate a Trieste e provincia, «Colore a Trieste», dedicata alle foto in cui elementi colorati spiccano sulla monotonia dell’ambiente circostante, e «Il territorio del Friuli Venezia Giulia», dedicato alle foto dal resto della regione.

Per partecipare e candidare le proprie fotografie basta seguire la procedura sul sito http://trieste.dotart.it. Le foto dovranno essere inviate entro il 6 gennaio 2014. Per ogni partecipante regolarmente iscritto al concorso, dotART donerà 2 € all’AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Una giuria di esperti che verrà comunicata a breve valuterà le foto pervenute ed il 22 marzo 2014 verrà inaugurata a Trieste presso il centro commerciale ilGiulia la mostra collettiva del concorso, in cui saranno esposte e premiate le migliori fotografie classificate.

Il concorso, la cui ultima edizione ha visto 561 foto in gara per quasi 160 partecipanti da tutta Italia, ha avuto un’anteprima dedicata alla Barcolana, che si è chiusa lo scorso 3 novembre, a cui hanno partecipato 74 concorrenti per quasi 200 foto in gara. I vincitori di questa sezione saranno premiati assieme a quelli del concorso principale sempre il 22 marzo.

Info:
Associazione culturale dotART
Sede operativa: Via San Francesco 6 – Trieste
Tel. 040/3720617 – Cell. 338/3261943
www.dotart.it – info@dotart.it
www.facebook.com/dotart.it

Concorso Trieste2013_cs_01