ACAF incontra Enzo Carli

acaf logo25anniIl giorno 10 Settembre l’ ACAF riprenderà l’ attività sociale dopo la pausa estiva pregiandosi di ospitare presso la prestigiosa location del lido dei Ciclopi di Acitrezza il Maestro Prof. Enzo Carli di Senigallia.

Enzo Carli, sociologo, giornalista e per necessità intellettuale fotografo, ha partecipato a mostre, dibattiti e convegni sulla fotografia in Italia e all’Estero.
Affettuoso allievo e amico di Mario Giacomelli, è autore di saggi e pubblicazioni sulla fotografia e sulla comunicazione per immagini. È stato consulente di enti pubblici e privati sulla fotografia a livello internazionale; direttore artistico di Human work, progetto europeo sulla fotografia, ha collaborato con la Biblioteca Nazionale di Francia e il Metropolitan Museum di Fotografia di Tokyo. Già docente di comunicazione, sociologia e cultura della fotografia e di comunicazione presso Università ed Istituti superiori, è attualmente professore di fotografia all’Università Carlo Bo di Urbino. Nel 1996 è stato inserito negli aggiornamenti culturali dell’Enciclopedia UTET; ha all’attivo numerose saggi e pubblicazioni (Fabbri, Alinari, Charta, Gribaudo, Il Lavoro Editoriale, Adriatica Editrice, Ed. Lussografica …)

Con inizio alle ore 21 Enzo Carli proporrà il video: “Archeologia dei sentimenti-Crisalidi”
e la conferenza che ne seguirà sarà un interessantissimo escursus sulla fotografia contemporanea con particolare riferimento all’emoticon- sentimento tra miliardi di fotografie.

L’ ingresso, per tale importante occasione , è ovviamente aperto a tutti, soci e non.

Inoltre il Maestro si presterà ad incontrare gli autori locali per una lettura portfolio su prenotazione che si terrà il pomeriggio di giorno 10 con inizio alle ore 18 allo stesso lido dei Ciclopi e , superando il numero di adesioni possibili in quel contesto, continuerà l’ indomani giorno 11 settembre pomeriggio in luogo in via di definizione. Modalità di prenotazione perla lettura sul sito www.acaf.it o sulla pagina facebook.

Lo stesso maestro Carli sceglierà alla fine il lavoro più meritevole che sarà premiato con testi fotografici ( tra cui anche quello dello stesso Carli) e con il tesseramento gratuito all’ ACAF per l’ anno 2014.

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L’Associazione Catanese Amatori Fotografia
presenta

GIUGNO a Villa Fontana

dal 9 al 25 giugno 2013

 

acaf giugno 2013

Phil Stern. Sicily 1943

stern-lancio

A cura di Ezio Costanzo

Comunicato Stampa

Giusto settant’anni dopo l’avvio dell’Operazione Husky che portò le truppe alleate a conquistare la Sicilia, la Galleria Credito Siciliano, ad Acireale, propone una grande mostra in cui lo Sbarco rivive nelle immagini del celebre fotografo statunitense Phil Stern.

La mostra offre l’opportunità a Stern, oggi 92 enne, di tornare sui luoghi da lui raccontati nel 1943 e questo suo viaggio nel tempo, le impressioni a settanta anni di distanza saranno oggetto di un documentario curato da Ezio Costanzo per la regia di Filippo Arlotta.
La mostra “Phil Stern. Sicily 1943” è curata da Ezio Costanzo con una ricerca dall’Imperial War Museum di Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra.

Attraverso le potenti immagini di Stern e quelle di taglio documentario dall’Imperial War Museum rivivono i diversi momenti di quella che è stata una delle più imponenti operazioni della seconda guerra mondiale.

Al comando di Patton (VII Armata Usa) e Montgomery (VIII Armata britannica) nelle prime ore del 10 luglio 1943 sbarcarono sull’isola 160 mila soldati anglo-americani.
Le truppe americane raggiungono Gela, Scoglitti e Licata, mentre le truppe britanniche occupano il litorale sud orientale dell’isola, tra Marzamemi e Siracusa.
La difesa della Sicilia è affidata a 220 mila soldati italiani e a 30 mila tedeschi.
Il 22 luglio Patton conquista Palermo e il 17 agosto raggiunge Messina, ultima meta dell’Operazione Husky.
La conquista dell’isola non sarà una semplice passeggiata per gli anglo-americani che lasceranno sul campo oltre 5000 morti in soli 38 giorni.

Il 3 settembre, a Cassibile (Sr) l’Italia firma l’armistizio (reso pubblico alla radio l’8 settembre dal generale Badoglio) con gli Alleati che sancisce la resa incondizionata.

La mostra prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese è certamente una rilettura di una pagina di storia siciliana e italiana ma è anche una grande mostra di fotografia. È la prima ampia monografica dedicata a Phil Stern “fotografo di guerra”. Viene infatti presentato un aspetto tra i meno noti della sua produzione fotografica con il quale ha iniziato la carriera.

Maestro del bianco e nero, Stern è celebre per i ritratti dedicati ai grandi divi dello star system americano. Sue sono molte delle più intense immagini di James Dean, di cui fu amico personale, e di Marilyn Monroe, così come di Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, degli altri grandi del jazz o di Frank Sinatra.
Era il fotografo che “si trovava sempre al posto giusto al momento giusto” e che in più sapeva creare un’empatia intesa con il soggetto fotografato, catturandone immagine e vezzi sempre con garbo e ironia. Spesso il suo è un lavoro dietro le quinte, che umanizza il soggetto, lo avvicina al lettore.

Stern, discendente da ebrei russi immigrati negli States, cresce nel Bronx. La sua carriera, non ancora conclusa, inizia con le collaborazioni a Friday e poi a Life, Collier’s, Look. Quindi il lavoro per il cinema e la collaborazione con Orson Welles in Citizen Kane.

Nel ’41, Stern parte per il fronte; volontario in nord Africa viene ferito in Tunisia. Come corrispondente di guerra per la rivista delle forze armate Usa segue lo sbarco in Sicilia dove è ferito e a seguito di questo riceve, con il rimpatrio, una decorazione di guerra. Anche nelle foto sui diversi campi di battaglia, Stern conserva la propria freschezza d’autore. Alla necessaria ufficialità accompagna la capacità di racconto di umanità viva e vera. Non dissimilmente da quanto faceva nei set delle grandi produzioni hollywoodiane.

Accanto a 70 immagini di Stern in grande formato, a documentare il periodo che va dalla notte tra il 9 e il 10 luglio, data di avvio dello sbarco, all’annuncio dell’Armistizio italiano dell’8 settembre (date non a caso scelte come data di inizio e conclusione della mostra) sarà allestito un video slideshow – documentario a cura di Carmelo Nicosia responsabile del dipartimento di Fotografia e Video dell’Accademia di Belle Arti di Catania, che darà allo spettatore un’idea di alcuni dei luoghi dello Sbarco oggi anche attraverso le impressioni a commento di Stern. Ulteriori 100 immagini, provenienti dagli archivi dell’Imperial War Museum di Londra, scattate dai combat cameraman nel corso dell’invasione dell’Isola, concluderanno il percorso della mostra dedicata a Phil Stern.

Coordinate mostra

Titolo
PHIL STERN. SICILY 1943

Sede
Galleria Credito Siciliano
Piazza Duomo, 12 – Acireale

Durata
11 luglio – 8 settembre 2013

Inaugurazione
mercoledì 10 luglio ore 19.00
Galleria Credito Siciliano

Orari e ingressi
Galleria Credito Siciliano
da mercoledì a domenica 18.00 – 21.30
Aperture straordinarie su prenotazione
chiuso lunedì e martedì – INGRESSO LIBERO

A cura di
Ezio Costanzo
tel. 338 9303188 eziocostanzo@alice.it
http://eziocostanzo.blogspot.it

Informazioni al pubblico
Galleria Credito Siciliano
tel. +39 095.600.208
www.creval.it

Informazioni sulla mostra
Coordinatore area Sicilia – Filippo Licata
Tel. +39 095.600.280 licata.filippo@creval.it

Ufficio Stampa
Studio ESSECI – Sergio Campagnolo
tel. +39 049.663.499 info@studioesseci.net

Mostra prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese
con la collaborazione di Fahey/Klein Gallery, Los Angeles, CPiREPS Creative Photographer Inc., Provincia Regionale di Catania, Accademia di Belle Arti Catania, Dipartimento Foto e Video, Le Nove Muse Editrice, Museo Storico Sbarco in Sicilia, Sheraton Catania, Regalpetra Viaggi, Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo, Sicily Tasting Network
A cura di Ezio Costanzo

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Martedì 7 Maggio ore 21.00

sede sociale via Pola 22 Catania

 

 No MUOS 

Nicola Arboscelli attivista No Tav sopra le antenne No Muos
Salvatore Cavalli – Nicola Arboscelli attivista No Tav sopra le antenne No Muos

fotografie del socio Salvo Cavalli

“Il M.U.O.S. (Mobile User Objective System) è un moderno sistema di telecomunicazioni satellitare della marina militare statunitense, dotato di cinque satelliti geostazionari e quattro stazioni di terra, di cui una a Niscemi e di tre grandi parabole del diametro di 18,4 metri e due antenne alte 149 metri. Sarà utilizzato per coordinare in modo capillare tutti i sistemi militari statunitensi dislocati nel globo, in particolare i droni, aerei senza pilota che saranno collocati anche a Sigonella.
Massimo Zucchetti, docente di Impianti Nucleari del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino, insieme con il ricercatore Massimo Coraddu, ha dato, su richiesta del comune di Niscemi, un parere sulla base dei rilievi effettuati dall’Arpa Sicilia. Nella relazione, si evidenziano diversi effetti collaterali del Muos: “Le conclusioni evidenziano gravi rischi per la salute della popolazione (già in atto) e per l’ambiente”.

Il Presidente della Regione Sicilia (Crocetta) ha bloccato i lavori di installazione del Muos vicino la base militare di Sigonella (nella Riserva Naturale Sughereta) nonostante il richiamo formale del Ministro dell’Interno. Da più di un mese a Niscemi è attivo un presidio di abitanti e simpatizzanti che cerca in tutti i modi di bloccare i lavori della marina americana.

INGRESSO LIBERO

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CONTEST ” I 5 SENSI “

acaf concorso interno 5 sensi

partito il nuovo contest ACAF aperto a tutti gli utenti registrati del sito. Info e dettagli cliccando qui

 

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Martedì 9 Aprile ore 21.00

sede sociale via Pola 22 Catania

boccaccini

” Il Nero e il Bianco”

Mostra fotografica del socio Pippo Boccaccini

INGRESSO LIBERO