Notte da sballo / Massimilano Falsetto > Garda VR

Galleria FIAF
Garda

Mostra fotografica

Notte da sballo, di Massimiliano Falsetto

Palazzo Pincini Carlotti
via Alessandra Rudini Carlotti 5 _ GARDA VR

dall’11 maggio al 2 giugno 2019

E’ un reportage realizzato in tre anni in alcuni locali della bassa bresciana dove, tra eccessi di ogni genere, il sabato notte diventa una notte da sballo.
Tecnica utilizzata: flash sincronizzato su tempi lenti con movimento intenzionale della fotocamera.
Kit di sopravvivenza: tappi per le orecchie.

Massimiliano Falsetto

 

Il valore della fotografia di reportage non sta solo nel documento, ma bensì nella visione soggettiva del fotografo che si è posto in interlocuzione con una determinata realtà.

L’interpretazione soggettiva di un fenomeno collettivo è solo un punto di vista individuale, ma è proprio in virtù di questo protagonismo solitario del fotografo che essa può essere molto rivelatrice. La storia della fotografia ci insegna che solo uno spirito libero riesce a immergersi con lucidità negli eventi, per andare oltre i condizionamenti collettivi del costume, degli stereotipi e dei pregiudizi.

Rappresentare la realtà con la fotografia a volte è complicato e rischioso, sotto molti punti di vista. Un locale notturno in cui si pratica lo “sballo” è sicuramente uno di questi. E’ complicato perché non si realizza un’opera come questa solo con una semplice fotocamera digitale automatica, ma occorre un complesso di soluzioni tecniche da porre in atto con abilità come: flash, tempi lunghi e altre alchimie. Occorre anche sperimentare pazientemente, fino ad ottenere il totale dominio del risultato grafico e cromatico. Nell’opera di Massimiliano Falsetto se i tempi lunghi registrano nel buio l’energia dei flussi cromatici del mosso, contemporaneamente il flash ferma la forma simbolica di una posa che dona senso all’immagine. Altro elemento fondamentale delle sue fotografie è il punto di ripresa ravvicinato al soggetto che col suo messaggio sinestetico immerge, il lettore dell’immagine,in un’onda erotica perturbante che avvolge tutto e tutti.

Come sempre quando si parla di comportamento umano, con gli stimoli di una mostra come questa, nella lettura delle immagini bisognerebbe andare oltre la loro spettacolarità e riflettere sul significato che la fotografia comunica. In questo lavoro tanti sono gli aspetti pungenti e immagino che ognuno dei visitatori si farà una propria opinione, su queste ritualità di gruppo che con l’assenza indotta di ogni inibizione, fanno rivivere all’uomo d’oggi pulsioni che si perdono nella notte dei tempi.

Complimenti a Massimiliano Falsetto per il risultato d’eccellenza nel narrare il rito dello “sballo”, senza pregiudizi e mantenendo alta la consapevolezza del proprio progetto.

Silvano Bicocchi
Direttore del Dipartimento Cultura FIAF

MASSIMILIANO FALSETTO AFI – EFIAP

Nato a Napoli nel 1966, si trasferisce a Ghedi (Brescia) per lavoro nel 1988, dove tuttora risiede con la moglie e i due figli.

Fotoamatore a km zero, inizia a fotografare negli anni novanta, prediligendo il colore, che cura personalmente stampando diapositive. I suoi generi preferiti sono il reportage e il racconto per immagini; il soggetto principale è la vita di tutti i giorni.

Iscritto alla FIAF dal 1996, inizia a partecipare con successo ai concorsi nazionali ed internazionali e viene invitato ad esporre in numerose sedi italiane attraverso il circuito CIRMOF.

Si ricordano soprattutto i reportage: Periferia (1998), di cui è stato pubblicato un articolo su “Il Fotoamatore” nel dicembre 1999, La naja degli ultimi (2000), Centro commerciale (2001) e Corso di nuoto (2002), di cui è stata pubblicata la copertina e un articolo su Fotoit 12/2003.

Nel 2002 viene insignito dell’onorificenza AFI.

Dopo il traumatico passaggio dall’analogico al digitale, da circa quattro anni ha ripreso un’intensa e premiata partecipazione ai concorsi FIAF e FIAP.

Numerosi riconoscimenti riscuotono i reportage: “Il futuro era bellissimo”, “Alla luce del sole”, “Notte da sballo” e le foto singole: “Closing time”, “Smoking in the bathroom”, “Brescia underground”, “Cuori di periferia”, “Different love”…

Inoltre, “Skaters in the square”, scattata in piazza Vittoria a Brescia, è stata selezionata tra le cinque immagini finaliste per “La foto dell’anno FIAF 2017” e “Kiss in the subway” è stata selezionata nella squadra italiana che ha preso parte alla 34^Coppa del mondo FIAP Black&white.

Nel 2017 si iscrive al Circolo Fotografico “Lambda”BFI di Ghedi.

Il reportage “Notte da sballo” diventa una mostra che sarà esposta nelle Gallerie FIAF di Brescia (marzo 2019), Garda (maggio 2019) e Sesto S.Giovanni (giugno 2019).

Nel 2018 viene insignito dell’onorificenza AFIAP e nel 2019 dell’onorificenza EFIAP.