Spazi sensibili … due / Marco Nicolini > Perugia

Galleria FIAF
Museo Civico di Palazzo della Penna – Perugia

dall’11 maggio al 2 giugno 2019

Galleria FIAF “Museo Civico di Palazzo della Penna”, Via Prospero Podiani, 11 – 06121 Perugia PG – Direttore Marco Nicolini – info@marconicolini.it

Spazi sensibili … due, di Marco Nicolini

Un  progetto fotografico a quattro mani che fa seguito al precedente “Spazi sensibili” portato a termine nel 2013 con testi di Mimmo Coletti ed edito, come questo, da Futura.

Ora, con questo progetto, l’occhio di Nicolini, sempre con lo stesso stile di street photographer ma ora con contaminazioni tra il ritrattista e il paesaggista, si sposta su  tutti coloro che possono godere da casa o da un “particolare” luogo di lavoro o di studio viste esclusive su monumenti, chiese o “quadri” importanti della città di Perugia, teatro naturale di una cultura onnipresente.

E proprio su questo teatro ancora dunque il romanzo di Mimmo Coletti che racconta i luoghi e accompagna il lettore in questo particolare ed intimo viaggio nella storia.

Il reportage fotografico ha come risultato un “dittico”: uno scatto in interni con la presenza della persona o delle persone nella loro quotidianità, il secondo scatto dalla finestra che fa da cornice alla veduta. Nella composizione la cornice come mezzo per solennizzare, nella tecnica fotografica l’uso del grandangolo per sottolineare gli spazi.

C’è partecipazione tra il quotidiano e l’arte ancora una volta, una partecipazione sicuramente continua e durevole. La persona al centro in una relazione diretta con le bellezze della sua città.

Un connubio imperdibile quello tra “uomo ed arte”.

E’ una Perugia rappresentata non come paesaggio “figurina-cartolina”, ma come paesaggio “vissuto”, luogo come compagno di vita quotidiana, nel tempo libero e nel lavoro. E’ La nostra Città che si mostra al nostro fianco. Abitazioni, luoghi speciali che pulsano con presenze umane con finestre e terrazze che incorniciano il mondo. Il nostro mondo. Come una grande famiglia, c’è chi si diletta con la musica, chi suona, chi legge, chi cucina, chi dipinge, chi lavora, chi studia, chi gioca a carte con il nipotino, chi segue il suo hobby preferito, in momenti diversi della giornata, in spazi ove si coglie talvolta una spiccata spiritualità, tutti amabilmente a contatto con una città premurosa che vuol essere orgogliosa del suo passato e della sua storia rinnovati nella vita di ogni giorno.

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